Classica 2019

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Classica 2019

Veruno Classica – Domenica 15 settembre 2019 – ore 21:00 Chiesa Parrocchiale S.Ilario VERUNO (NO)
Orchestra del Settembre Musicale Verunese – direttore Alessandra Maria Carnelli 
Programma:
Johann Baptist Georg Neruda – Concerto per tromba ed archi in mib maggiore – solista Allyn Joanna Budka
Ludwig van Beethoven – Sinfonia n. 3 EROICA in Mi bemolle maggiore OP55 – Orchestra Settembre Musicale – direttore Alessandra Maria Carnelli 
 Concerto per Tromba ed Archi in Mib MaggioreJohann Baptist Georg Neruda
Poco si conosce riguardo al compositore boemo Johann Baptist Georg Neruda. Inizia la sua carriera come violinista, e dopo aver compiuto i primi studi a Praga, si trasferisce a Dresda nel 1741, dove lavora come violinista all’orchestra di corte di Dresda. Compositore molto attivo, scrive molte sinfonie e pezzi da camera per archi e due concerti per strumenti a fiato: un concerto per fagotto e il concerto per corno che viene eseguito a Veruno. Il fatto che Neruda abbia scelto di scrivere per il corno non era per niente una coincidenza. La città di Dresda aveva una ricca tradizione cornistica nel XVIII secolo, con virtuosi e maestri del registro clarino quali Johann Adalbert Fischer e Franz Adam Samm. Clarino era un termine usato per denominare il registro acuto della tromba e viene poi anche utilizzato per identificare questa stessa tessitura per il corno. Parti per il primo corno erano caratterizzate da scrittura virtuosistica nel registro clarino senza uso o con uso limitato della tecnica della mano, spesso con raddoppio dei violini. Il secondo corno suonava saltuariamente nel registro acuto ma faceva anche uso estensivo dei registri medi e gravi con molte note che non facevano parte della seria armonica e grossi salti. Questo uso dei registri più gravi era reso possibile tramite la tecnica della mano.
Il concerto di Neruda è un esempio del primo tipo di scrittura nel registro clarino senza l’uso della mano. Con il passare del tempo, la tecnica di clarino cade in disuso, e anche il concerto di Neruda non viene più eseguito. Vista l’estensione estremamente acuta del brano, oggi il concerto viene eseguito principalmente dai trombettisti.

solista Allyn Joanna Budka

foto budka

Nata negli Stati Uniti, si laurea con il Bachelor of Music a Montreal, Canada, presso la Schulich School of Music della McGill University. Studia con Russell DeVuyst (Montreal Symphony Orchestra) e Edward Carroll (ex Prima Tromba, Rotterdam Philharmonic).

Si trasferisce poi in Italia per continuare gli studi con Gabriele Cassone presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara dove consegue il diploma accademico di II livello in tromba. Frequenta i seminari del Center for Advanced Musical Studies at Chosen Vale (NH, USA) e partecipa a masterclass e corsi con insegnanti quali Marco Blaauw, Stephen Burns, Piergiuseppe Doldi, Reinhold Friedrich, Mark Gould, Fruzsi Hara, Håkan Hardenberger, Andrei Ikov, Lucia Luconi, Clément Saunier, Giuliano Sommerhalder, Kristian Steenstrup, Thomas Stevens e John Wallace.
Ha collaborato e collabora con l’Orchestra Filarmonica Italiana, Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau (Romania), Orchestra Nazionale dei Conservatori, Orchestra Carlo Coccia, Orchestra da Camera di Voghera, Orchestra del Settembre Musicale Verunese, Orchestre Symphonique de l’Agora (Montreal), Ensemble Da Capo (Montreal), Orchestre Philharmonique des Musiciens Étudiants de Montréal, McGill Symphony Orchestra e McGill University Beethoven Orchestra.
Attualmente è membro della formazione Corner Brass Quintet e si sta perfezionando sotta la guida di Sergio Casesi (Prima Tromba, I Pomeriggi Musicali).

carnelli (2)

Alessandro Maria Carnelli ha diretto più volte al Musikverein di Vienna, a Milano (Sala Verdi, Teatro Dal Verme), ha diretto Histoire du soldat con l’Ensemble del Teatro Regio di Torino, Didone ed Enea al Festival Incanti a Torino. Il video del Concerto per violoncello di Schumann (solista Luca Franzetti) è stato trasmesso su Sky Classica. Ha dedicato a Verklärte Nacht di Schönberg un libro, ‘Il labirinto e l’intrico dei viottoli’ (definito ‘ammirevole’ da Quirino Principe su Il Sole 24Ore) e un cd inciso con l’Orchestra da Camera di Mantova (‘migliore cd del mese’ su Amadeus e definito da Cesare Fertonani ‘una registrazione splendida, inventiva, entusiasmante’).

La collaborazione con l’Orchestra da Camera di Mantova è proseguita con altri concerti e la registrazione di un secondo cd dedicato alla diretta influenza della Sinfonia Nr.39 di Haydn su sinfonie di Mozart e Vanhal (‘A Symphony and its consequences’ – Una sinfonia e le sue conseguenze: Sinfonie in sol minore a Vienna). L’Ensemble Progetto Pierrot è stato creato nel 2017 da Cristina Corrieri e Alessandro Maria Carnelli con l’intento di presentare Pierrot lunaire di Schönberg in diverse forme: come progetto multimediale in collaborazione con IED Istituto europeo di design (Triennale di Milano) e in due diverse versioni sceniche: con l’attrice Cristina Liparoto e con la compagnia di teatro d’ombre Controluce. Il secondo progetto, sul mondo di Gustav Mahler, approderà nel 2020 alla Palazzina Liberty di Milano. L’ensemble è regolarmente ospite del Festival di Mantova Trame Sonore, si è esibito in Italia e Germania, e porta avanti attività mirate per la diffusione nelle scuole del repertorio delle avanguardie.
In campo divulgativo Alessandro Maria Carnelli ha tenuto numerosi incontri e conferenze-concerto in tutta Italia per licei, università, circoli culturali. Ha pubblicato le monografie su Musorgskij, Cajkovskij, Sostakovic e Schönberg edite da Skira – Corriere della sera.

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