<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ver1Musica &#187; SandraAuthor: Sandra | Ver1Musica</title>
	<atom:link href="https://www.ver1musica.it/author/sandra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ver1musica.it</link>
	<description>Associazione culturale Verunese</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Sep 2026 16:43:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>CLASSICA 2025</title>
		<link>https://www.ver1musica.it/classica-2025/</link>
		<comments>https://www.ver1musica.it/classica-2025/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 00:05:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[CLASSICA 2025]]></category>
		<category><![CDATA[VERUNO CLASSICA 2025]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ver1musica.it/?p=3199</guid>
		<description><![CDATA[Veruno Classica – 39° Edizione Domenica 21 settembre 2025 ore 21.00 Chiesa Parrocchiale S.Ilario,via Martiri della Liberta&#8217;, Gattico Veruno (NO) ORCHESTRA DEL SETTEMBRE MUSICALE – Direttore Alessandro Maria Carnelli Gioachino Rossini &#8211; INTRODUZIONE TEMA E VARIAZIONI per Clarinetto e Orchestra. La Introduzione, tema e variazioni di Gioacchino Rossini è un pezzo...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="bread-title">
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix"><strong><strong><span style="color: #000000;">Veruno Classica – 39° Edizione</span></strong></strong></div>
<ul>
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix"><strong>Domenica 21 settembre 2025 ore 21.00</strong></div>
<div class="clearfix"><strong><span style="color: #000000;">Chiesa Parrocchiale S.Ilario,via Martiri della Liberta&#8217;, Gattico Veruno (NO)</span></strong></div>
</div>
<ul>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"><strong>ORCHESTRA DEL SETTEMBRE MUSICALE – Direttore Alessandro Maria Carnelli</strong></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"></div>
<ul>
<div class="clearfix"><strong>Gioachino Rossini &#8211; </strong><strong>INTRODUZIONE TEMA E VARIAZIONI per Clarinetto e Orchestra.</strong></div>
<ul>
<div class="clearfix">La <strong>Introduzione, tema e variazioni di Gioacchino Rossini</strong> è un pezzo che permette al clarinetto solista di gareggiare con le primedonne delle opere rossiniane, mettendo in luce le caratteristiche di cantabilità e virtuosismo dello strumento. E sia il tema della Introduzione sia il tema da cui si sviluppano le successive variazioni provengono da due arie di Rossini stesso, dal Mosè in Egitto (La pace mia smarrita) e da La donna del lago (Oh quante lacrime). Le due opere risalgono al 1818 e 1819 e dunque il pezzo per clarinetto, non databile con certezza e nemmeno sicuramente attribuibile a Rossini, è almeno successivo alle due opere. Se i due temi valorizzano il lato cantabile dello strumento, le variazioni ne mostrano in maniera impressionante la ricchezza di possibilità virtuosistiche in una sorta di gara con l&#8217;arte della variazione e delle fioriture che le grandi cantanti dell&#8217;epoca sfoggiavano nei da capo delle arie solistiche, improvvisandole e cambiandole di serata in serata &#8211; e il pubblico tornava ad ascoltarle proprio per sentire ogni volta varianti diverse e funamboliche. Queste variazioni sono dunque un importante documento scritto dei modi in cui ciò avveniva, portandoci molto vicino alla viva pratica teatrale dell&#8217;epoca di Rossini.
<ul><strong> </strong></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix"><strong>“Serenata n°1, op.11” di Johannes Brahms</strong> Con la Serenata n. 1 Brahms inizia ad avvicinarsi alla composizione per orchestra &#8211; un lento e graduale avvicinamento che sfocerà nella Prima Sinfonia. Questo percorso è così graduale da iniziare ancora un passo indietro, da un organico cameristico: la Serenata nasce dapprima come pezzo per nove strumenti, e non con tutti i movimenti, dopodiché Brahms &#8211; anche su consiglio degli amici a cui costantemente mostrerà i propri pezzi, come Joseph Joachim e Clara Schumann &#8211; decide di orchestrarla e di aggiungere altri movimenti. In questa nuova forma viene eseguita per la prima volta nel 1860. La Serenata, genere settecentesco che nell&#8217;Ottocento rivive come una sorta di omaggio a un&#8217;epoca passata e mitizzata, viene praticata non solo da Brahms ma anche da Chajkovskij, Dvorak, Strauss. Non è più il pezzo che viene eseguito in un salone o all&#8217;aperto, durante una festa o un ricevimento: è un pezzo da concerto, e per Brahms è l&#8217;occasione di avvicinarsi alle forme sinfoniche e all&#8217;utilizzo dell&#8217;orchestra senza il pesante confronto con le sinfonie di Beethoven, Schubert, Schumann e Mendelssohn. L&#8217;omaggio alla Serenata settecentesca è evidente nella presenza di un Minuetto, a cui Brahms contrappone uno Scherzo, cioè il tipo di movimento che con Beethoven sostituisce nella sinfonia il Minuetto stesso. Con la Serenata n. 1 assistiamo alla nascita del mondo sonoro ed espressivo di Brahms, così ricco, vario, in cui grandi contrasti e mezze tinte, colori nitidi e ombre si alternano, e in cui i diversi strumenti sono chiamati a contribuire mostrandosi al meglio, a cominciare dal richiamo del corno che apre il primo movimento con un ulteriore omaggio all&#8217;ormai perduto mondo settecentesco.</div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix"><img class="alignnone size-full wp-image-3200 aligncenter" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/2017-09-20-PHOTO-00000079.jpg" alt="2017-09-20-PHOTO-00000079" width="213" height="320" /></div>
<div class="clearfix" style="text-align: center;"><strong>Alessandro Maria Carnelli</strong></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix">Ha tenuto concerti in sale come il Musikverein di Vienna e, a Milano, Sala Verdi, Teatro Dal Verme, Triennale, Palazzina Liberty. Suoi concerti sono stati trasmessi da Sky Classica. Dal 2015 è attivo con l&#8217;Orchestra da Camera di Mantova. Ha lavorato su un repertorio dal Seicento a prime esecuzioni assolute, con particolare attenzione a Vienna (da Haydn a Mahler, Schönberg e Berg), spesso proponendo programmi tematici e progetti in cui la musica interagisce con altre forme d&#8217;espressione. Ha inciso i cd: &#8211; Towards Verklärte Nacht &#8211; Orchestra da Camera di Mantova &#8211; Gabriella Sborgi, mezzosoprano. Migliore cd del mese su Amadeus e definito da Cesare Fertonani &#8216;una registrazione splendida, inventiva, entusiasmante&#8217;. &#8211; A Symphony and its Consequences &#8211; Orchestra da Camera di Mantova. &#8211; Mahler. The Wunderhorn World &#8211; Ensemble Progetto Pierrot &#8211; Federica Napoletani, soprano. Premio speciale al Premio Abbiati del disco 2024. Cinque stelle su Suonare News (Angelo Foletto) e definito ‘un&#8217;opera d&#8217;arte&#8217; e &#8216;splendido&#8217; da Luca Ciammarughi (Radio Classica). Con Cristina Corrieri ha creato l&#8217;Ensemble Progetto Pierrot con cui ha presentato in Italia e Germania Pierrot Lunaire di Schönberg, come progetto multimediale in collaborazione con IED Istituto Europeo di Design (Triennale di Milano), in forma scenica e come spettacolo di teatro d&#8217;ombre. Con lo stesso ensemble ha presentato il programma dedicato al mondo del Wunderhorn di Mahler, la Sesta Sinfonia di Mahler in una propria trascrizione, e un programma dedicato a Šostakóvič. Ha pubblicato Il Labirinto e L&#8217;intrico dei Viottoli &#8211; Verklärte Nacht di Arnold Schönberg. È autore di Niente di moderno. Squarci sul giovane Schönberg a Vienna (Rubbettino) e delle monografie su Musorgskij, Čajkovskij, Schönberg e Šostakovič pubblicate da Skira &#8211; Il corriere della sera. È stato professore a contratto presso l&#8217;Università dell&#8217;Insubria.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/ARFACCHIA-PHOTO-2025-06-06-20-04-24.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3201" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/ARFACCHIA-PHOTO-2025-06-06-20-04-24.jpg" alt="ARFACCHIA PHOTO-2025-06-06-20-04-24" width="248" height="204" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>GIACOMO ARFACCHIA</strong></p>
<p>Nasce a Domodossola nel 2001 ed inizia lo studio del clarinetto giovanissimo sotto la guida di Gabriele Oglina. Nel 2015 comincia il suo percorso con Fabrizio Meloni che prosegue tutt’ora. Nel 2021 si laurea presso il Conservatorio Guido Cantelli di Novara nella classe di Roberto Bocchio con il massimo dei voti, lode e menzione. Nell’anno accademico 2021/2022 studia presso la prestigiosa Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Madrid, nella classe di Pascal Moragues ed Enrique Perez. Nel giugno 2024 ottiene un Master Degree’s presso I&#8217;Ecole de Musique de Lausanne (HEMU) con Pascal Moragues. Dal Gennaio 2025 segue il corso annuale di Calogero Palermo presso l’associazione Scatola Sonora a Roma. Ha frequentato diverse masterclass di clarinetto e musica da camera con Martin Frost, Fabrizio Meloni, Calogero Palermo, Nicolas Baldeyrou, Giovanni Punzi, Pascal Moragues, Hansjorg Schellenberger, Gustavo Nuiiez, Klaus Thunemann, Marta Gulyas. Ha vinto il concorso per primo clarinetto presso la Ulster Philarmonic Orchestra di Belfast ottenendo un trial-period. È secondo idoneo al concorso per Primo Clarinetto presso la Bergen Philarmonic Orchestra. É finalista al concorso per Primo clarinetto al Teatro dell’Opera di Roma e presso la Malmo Philarmonic Orchestra, in Svezia. Ha inoltre ottenuto I ‘idoneità alle audizioni per primo clarinetto e clarinetto di fila presso il Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra Toscanini di Parma e l’Orchestra Haydn di Bolzano. Per il biennio 2022-2024 è stato Accademista presso il Teatro alla Scala. É stato membro dell’orchestra del Grafenegg Music Festival 2023 in Austria. Dal 2020 risulta idoneo in reserve-list per l’Orchestra Giovanile Europea EUYO. Ha collaborato come Primo clarinetto e clarinetto di fila con diverse formazioni tra cui Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Cameristi della Scala di Milano, Orchestra Sinfonica del Teatro Reale di Madrid, Madrid Soloists Chamber Orchestra, Filarmonica Arturo Toscanini, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra Filarmonica Italiana e con musicisti e direttori d’orchestra di fama internazionale come Kirill Petrenko, Fabio Luisi, Hartmut Haechen, Mario Brunello, Shlomo Mintz, David Garrett, Nobuyuki Tsujii e molti altri. Vincitore di numerosi premi internazionali tra cui 1st World Clarinet Competition (2020), International Junior Clarinet Competition (Belgio, 2018), Concorso Internazionale per Clarinetto citta di Chiavari (2021), Czech Clarinet Art Competition (2017), Concorso di Clarinetto Citta di Fano (2021), Concorso per clarinetto Citta di Fabriano (2018), Concorso Internazionale Citta di Stresa (2018).</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ver1musica.it/classica-2025/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>JAZZ 2025</title>
		<link>https://www.ver1musica.it/jazz-2025/</link>
		<comments>https://www.ver1musica.it/jazz-2025/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2025 18:16:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Jazz 2025]]></category>
		<category><![CDATA[VERUNO JAZZ 2025]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ver1musica.it/?p=3177</guid>
		<description><![CDATA[ Veruno  Double Jazz – Sabato 13 settembre 2025 – ore 21:00 Campo sportivo di Revislate ( via Chiesa), comune Gattico- Veruno (NO) Se il 2DAYS PROG +1 è ormai considerato il festival internazionale più importante a livello italiano ed uno tra i più importanti a livello mondiale per la musica...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 class="title"> <strong>Veruno  Double Jazz – Sabato 13 settembre 2025 – ore 21:00 Campo sportivo di Revislate ( via Chiesa), comune Gattico- Veruno (NO)</strong></h1>
<p>Se il 2DAYS PROG +1 è ormai considerato il festival internazionale più importante a livello italiano ed uno tra i più importanti a livello mondiale per la musica rock progressive, non meno rilevante è il resto del programma del Settembre Musicale Verunese che quest’anno celebra la sua 39° edizione. Il Settembre Musicale 2025 prosegue con la serata dedicata alla musica jazz, sabato 13 settembre. Sul palco di Veruno, alla Piazzetta della Musica, negli scorsi anni sono saliti artisti di grande fama tra i quali Stefano Bollani, Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Francesco Cafiso solo per citarne alcuni. Anche quest’anno il concerto si terrà al Campo Sportivo di Revislate-Via Chiesa.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/freeman-faraò-foto-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3178" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/freeman-faraò-foto-2.jpg" alt="freeman faraò foto 2" width="512" height="320" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Chico Freeman – Antonio Faraò Quartet </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>“Tribute to Coltrane”</strong></p>
<p style="text-align: left;">
<p>Quartetto a conduzione italo americana per un omaggio a John Coltrane. I due leader sono <a href="https://chicofreeman.com/">Chico Freeman </a>e <a href="https://www.antoniofarao.net/">Antonio Faraò</a>. La partnership tra il sassofonista di Chicago ed il pianista romano non nasce ora e non è un incontro estemporaneo: già nel 2015 Faraò partecipò ad un disco di Freeman. <strong>Chico Freeman</strong>, figlio d’arte (il padre, Von, era uno stimato musicista di area post bop) è considerato uno dei jazzmen contemporanei più importanti. Per lui parlano le collaborazioni con la AACM, punto di convergenza degli artisti più “progressisti” di Chicago e forse dell’intera scena del jazz americano, e con Wynton Marsalis ed il giro del Lincoln Center, ma soprattutto la lista sconfinata delle sue collaborazioni, anche in aree diverse dal jazz ortodosso, perché forse è l’eclettismo il tratto principale del suo modo di vedere la musica, con interessi che vanno dal blues e R&amp;B al Brasile e al pop. Ha collaborato con : Memphis Slim, The Temptations, Michael Jackson, The Four Tops, The Eurythmics, Elvin Jones, Sun Ra, Dizzy Gillespie, McCoy Tyner, Charles Mingus, Art Blakey, Earth, Wind &amp; Fire, Sting, Chucho Valdés, Tito Puente, Machito, Celia Cruz. Freeman è stato anche tra i fondatori di due super band, The Roots e The Leaders, ed è stato associato ai famosi The Young Lions. Con una carriera che abbraccia oltre 40 anni, <strong>Antonio Farao’</strong> si è affermato come uno dei più apprezzati pianisti jazz sulla scena internazionale. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il primo premio al “Martial Solal International Jazz Piano Competition” di Parigi. Ha collaborato con numerosi musicisti di fama mondiale, tra cui Joe Lovano, Wayne Shorter, Al Jarreau, Marcus Miller, Ivan Lins, Toots Thielemans, Jack Dejohnette…e molti altri. Fa parte del progetto “McCoy Tyner Legends”, un omaggio al leggendario pianista McCoy Tyner, in cui condivide il palco assieme a Chico Freeman con Steve Turre e Avery Sharpe. Faraò è stato invitato a partecipare all’UNESCO All Star Global Concert nelle edizioni del 2015, 2018 e 2024, rispettivamente a Parigi, San Pietroburgo e Tangeri, per celebrare la Giornata Internazionale del Jazz. In queste occasioni ha suonato accanto a leggende come Herbie Hancock, Kurt Elling, Branford Marsalis, Richard Bona e Terri Lyne Carrington. Il suo album “<em>Eklektik</em>”, pubblicato con Warner Music, presenta un cast eccezionale di musicisti, tra cui Snoop Dogg, Marcus Miller, Bireli Lagrène e Lenny White, a dimostrazione della sua versatilità e apertura verso diversi generi musicali. <strong>FREEMAN FARAÒ QUARTET</strong></p>
<ul>
<li>Chico Freeman (sax)</li>
<li>Antonio Farao’ (piano)</li>
<li>Ameen Saleem (contrabbasso)</li>
<li>Paolo Pellegatti (batteria).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/MARTA-NEVE-DE-LEO.jpg"><img class="alignnone  wp-image-3179" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/MARTA-NEVE-DE-LEO.jpg" alt="MARTA NEVE DE LEO" width="161" height="167" /></a>    <a href="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/LEONARDO-CONCINA.jpg"><img class="alignnone  wp-image-3180" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/LEONARDO-CONCINA.jpg" alt="LEONARDO CONCINA" width="185" height="166" /></a>   <a href="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/LEONARDO-BADIALI.jpg"><img class="alignnone  wp-image-3181" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/LEONARDO-BADIALI.jpg" alt="LEONARDO BADIALI" width="162" height="162" /></a>      <a href="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/JAN-TONINELLI.jpg"><img class="alignnone  wp-image-3182" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2025/07/JAN-TONINELLI.jpg" alt="JAN TONINELLI" width="163" height="163" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong> Marta De Leo          Leonardo Concina         Leonardo Badiali              Jan Toninelli    </strong></p>
<p style="text-align: center;"> <strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">MartaNeve’s Quartet</span></span></strong></p>
<p>Nato dall’incontro di quattro giovani studenti dei conservatori di Piacenza e di Parma, il gruppo propone un linguaggio originale ma fedele alle radici della tradizione jazzistica. Il repertorio spazia tra i grandi successi dei musical che hanno segnato il jazz con particolare attenzione ai capolavori dell’American Songbook, reinterpretati con personalità e creatività. <strong><span style="color: #000000;">Marta De Leo</span></strong> è una cantante attiva sin da piccolissima. Nata nel 2003 a Varese, all&#8217;età di 16 anni ha scoperto il jazz grazie a Mario Biasio, che l&#8217;ha introdotta nell&#8217;Erios Jazz Orchestra, facendola innamorare di questo genere musicale e dandole la possibilità di cantare su importanti palcoscenici, tra cui quelli di Barcellona Jazz festival, Torino Jazz festival e Alba Jazz festival e di collaborare con grandi artisti come Nico Gori, Fabrizio Bosso e Joan Chomorro. Nel 2022 ha avuto l&#8217;opportunità di studiare a Philadelphia e New York per un anno con grandi maestri che le hanno permesso di approfondire la musica tradizionale americana e di crescere musicalmente. <strong>Leonardo Concina</strong>, anche lui classe 2003, nasce a Vercelli e la sua passione per la musica comincia da quando aveva solo 6 anni, momento in cui decide di intraprendere lo studio del pianoforte classico per poi dedicarsi all’età di 16 al jazz. Dopo essere stato premiato al Festival Jazz di Mortara inizierà a suonare nella Erios Junior Jazz Orchestra, grazie alla quale avrà l’occasione di collaborare con importanti artisti di calibro internazionale come per esempio Rudy Migliardi, Nico Gori, Fabrizio Bosso e Michael Steinman. <strong>Jan Toninelli</strong> è un bassista e contrabbassista che si distingue al Boito di Parma, dove si laurea con il massimo dei voti. Attivo nella scena jazz italiana, ha preso parte a prestigiosi festival come l&#8217;Elbjazz di Amburgo e BeatOnto Jazz, esibendosi su palchi rinomati, tra cui quello di San Siro e Umbria Jazz. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti di spicco come Nico Gori, Norma Winstone, Ramon Montagner e molti altri. <strong>Leonardo Badiali </strong>nasce a Massa 2001. Selezionato come primo batterista della big band giovanile della regione toscana, ha partecipato ai clinics di Umbria jazz dove ha ricevuto una borsa di studio per la prestigiosa scuola Berklee college of music di Boston. Conseguito il diploma accademico di primo livello in batteria jazz presso il conservatorio Arrigo Boito di Parma, Leonardo ha avuto l’opportunità di partecipare al Glasgow international jazz festival in quartetto. <strong>MARTA NEVE&#8217;S QUARTET</strong></p>
<ul>
<li>Voce: Marta Neve De Leo</li>
<li>Piano: Leonardo Concina</li>
<li>Contrabbasso: Jan Toninelli</li>
<li>Batteria: Leonardo Badiali</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ver1musica.it/jazz-2025/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CLASSICA 2024</title>
		<link>https://www.ver1musica.it/classica-2024/</link>
		<comments>https://www.ver1musica.it/classica-2024/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Aug 2024 08:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Veruno Classica]]></category>
		<category><![CDATA[Veruno Classica 2024]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ver1musica.it/?p=2757</guid>
		<description><![CDATA[Veruno Classica – 38° Edizione Domenica 15 settembre 2024 ore 21.00 Chiesa Parrocchiale S.Ilario,via Martiri della Liberta&#8217;, Gattico Veruno (NO) ORCHESTRA DEL SETTEMBRE MUSICALE – Direttore Alessandro Maria Carnelli Camille Saint-Saëns Concerto per Violoncello e Orchestra n. 1 in A minor, Op 33 VIOLONCELLO SOLISTA: Elena LOMBARDO Franz Schubert Sinfonia...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="bread-title">
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix"><strong><strong><span style="color: #000000;">Veruno Classica – 38° Edizione</span></strong></strong></div>
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix"></div>
<ul>
<div class="clearfix"><strong>Domenica 15 settembre 2024 ore 21.00</strong></div>
<ul>
<div class="clearfix"><strong><span style="color: #000000;">Chiesa Parrocchiale S.Ilario,via Martiri della Liberta&#8217;, Gattico Veruno (NO)</span></strong></div>
<div class="clearfix"></div>
</div>
<div class="skepost"></div>
<ul>
<div class="skepost"><strong>ORCHESTRA DEL SETTEMBRE MUSICALE – Direttore Alessandro Maria Carnelli</strong></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"></div>
<ul>
<div class="skepost"><strong>Camille Saint-Saëns</strong> <strong>Concerto per Violoncello e Orchestra n. 1 in A minor, Op 33</strong></div>
<div class="skepost"><strong>VIOLONCELLO SOLISTA: Elena LOMBARDO</strong></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"></div>
<ul>
<div class="skepost"><strong>Franz Schubert</strong></div>
<div class="skepost"><strong>Sinfonia n. 6 in do maggiore D 589, “la Piccola”</strong></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"></div>
<ul>
<div class="skepost">Camille Saint-Saëns è stato uno dei grandi cultori e diffusori della musica di impronta tedesca in Francia attraverso sinfonie, musica da camera e concerti per strumento solista e orchestra. A questo si aggiunge il gusto per il recupero di stili e movenze della musica del passato, tipico del secondo Ottocento. Tutto questo si ritrova nel magnifico Concerto per violoncello e orchestra n. 1, del 1873 &#8211; un pezzo specialmente amato dai violoncellisti perché costituisce una sorta di biglietto da visita per chi lo esegue, dalla cantabilità al brillante virtuosismo. I tradizionali tre movimenti, pur riconoscibili, si fondono in un unico flusso secondo gli esperimenti formali che Liszt aveva tentato e che Saint-Saëns porta avanti.</div>
<div class="skepost"></div>
<ul>
<div class="skepost">La Sinfonia n. 6 di Schubert è l&#8217;ultima delle sue sinfonie giovanili, ancora animate da un equilibrio tra lo spirito di Haydn e il mondo sonoro di Schubert stesso, prima che con l&#8217;Incompiuta e la Grande egli faccia un forte passo verso un tipo di sinfonia autenticamente romantico e che influenzerà i compositori successivi tra cui Schumann e Mahler. La ricca invenzione melodica, la verve ritmica, i dettagli strumentali, il gusto impeccabile, rendono la Sesta un piccolo gioiello in cui qua e là appare qualche omaggio al gusto italiano, che Schubert studiava e cercava di apprendere.</div>
<ul>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost">
<ul>
<p style="text-align: center;"> <a href="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2022/08/carnelli.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3067" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2022/08/carnelli.jpg" alt="carnelli" width="357" height="357" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Alessandro Maria Carnelli</strong></p>
</div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost">Ha diretto più volte al Musikverein di Vienna, a Milano (Sala Verdi, Teatro Dal Verme, Palazzina Liberty), collabora con l’Orchestra da camera di Mantova ed è ospite fisso del festival Trame Sonore di Mantova. Suoi concerti sono stati trasmessi su Sky Classica. Ha inciso con l’Orchestra da Camera di Mantova un cd su Verklärte Nacht di Schönberg (‘migliore cd del mese’ sulla rivista Amadeus e definito da Cesare Fertonani ‘una registrazione splendida, inventiva, entusiasmante&#8217;). Sempre a Mantova ha registrato <em>A Symphony and its Consequences</em> (un cd dedicato al filo rosso che collega la Sinfonia 39 di Haydn, la Sinfonia in sol minore di Vanhal e la Sinfonia 25 di Mozart) che come il primo ha riscosso successi a livello internazionale. Ha creato con Cristina Corrieri l’Ensemble Progetto Pierrot con cui ha presentato in Italia e Germania Pierrot lunaire di Schönberg, realizzato in forma scenica, come spettacolo di teatro d’ombre e come progetto multimediale (IED Istituto Europeo di Design &#8211; Triennale di Milano). Con questo ensemble ha inciso un cd dedicato al mondo del Wunderhorn di Mahler, accolto dalla critica come &#8216;un&#8217;opera d&#8217;arte&#8217;, &#8216;splendido&#8217; e &#8216;un ascolto magnifico&#8217;. È autore delle monografie su Musorgskij, Čajkovskij, Schönberg e Šostakovič pubblicate da Skira – Il corriere della sera, e di <em>Il labirinto e l’intrico dei viottoli</em>, una monografia su Verklärte Nacht di Schönberg, definita ‘ammirevole’ da Quirino Principe su Il Sole 24Ore e ‘bellissima’ sulla rivista Amadeus, e tradotta in tedesco. Ha ideato il volume <em>Amata e lontana </em>sul mondo musicale di lingua tedesca, con contributi di Alexander Lonquich, Roberto Prosseda e altri. È in uscita <em>Niente di moderno</em>, un volume che racconta la prima fase della vita e della produzione di Schönberg, nel 150° dalla nascita.</div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"></div>
<ul>
<div class="skepost">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2022/08/ELENA-LOMBARDO-FOTO.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3068" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2022/08/ELENA-LOMBARDO-FOTO.jpg" alt="ELENA LOMBARDO FOTO" width="392" height="262" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Elena Lombardo</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p>nata nel 1999 ha iniziato lo studio del violoncello all&#8217;età di 4 anni presso i “Piccoli Cantori di Santa Maria” di Novara con Francesca Ruffilli, successivamente ha continuato gli studi all&#8217;Accademia Amadeus di Agrate Conturbia (NO) con Marcello Rosa. Iscrittasi al Conservatorio Statale di Musica di Novara ha conseguito nel 2017 il Diploma di vecchio ordinamento in Violoncello e ad Ottobre 2019 ha terminato gli studi del biennio sotto la guida di Andrea Scacchi. Ha frequentato l’Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida dell’insegnante Patrick Demenga. Attualmente è iscritta al biennio di musica da camera presso il Conservatorio di Novara. Ha frequentato numerose Masterclass di Violoncello tenute da Stefano Cerrato, Macha Yanouchevsky, Alan Brind, Enrico Bronzi, Oliver Kipp e Katharina Troe, Paola Mosca, Andrea Pecelli, Floris Mijnders, Giovanni Scaglione, Leonardo Sesenna e Marianne Chen. Ha partecipato a varie produzioni con l&#8217;Orchestra Giovanile da Camera di Domodossola (VB), con l&#8217;Orchestra Dedalo di Novara, con l&#8217;Orchestra UECO di Milano e con l’Orchestra Carlo Coccia di Novara. Nell&#8217;agosto 2014 ha partecipato al corso di formazione dell&#8217;Orchestra Internazionale Giovanile a Lanciano diretta da Luigi Piovano. Dal 2016 partecipa alle produzioni liriche presso il Teatro Coccia di Novara sotto la direzione del Maestro Matteo Beltrami. Collabora con orchestre del territorio e da dicembre 2018 collabora con l’Orchestra Mannheimer Philarmoniker sotto la guida del Maestro Boian Videnoff partecipando a numerosi concerti con solisti di fama internazionale (Sonya Yoncheva, Mischa Maisky, Martha Argerich, Moritz Winkelmann, Sergei Babayan, Olga Zado, Elena Bashkirova, Plamena Mangova. Recentemente è risultata idonea per produzioni orchestrali con “Associazione Filarmonica di Rovereto” con “Animato Foundation Orchestra” di Zurigo. È stata selezionata per participare al Festival orchestrale del “Ticino Musica” sotto la guida di Alexander Shelley avendo così la possibilità di partecipare a concerti orchestrali con solisti tra cui Giovanni Gnocchi, Marco Rizzi, Andrea Oliva, Ivan Podyomov, Calogero Palermo e Jacques Deleplancque. Ha partecipato a numerosi concorsi tra i quali il Concorso Nazionale Giovanni Mosca di Cuneo, l’International Music Competition di Stresa, il concorso “Trofeo Andre’ Campra” di Graglia (BI) e il concorso “Luigi Zanuccoli” di Sogliano al Rubicone (FC), ottenendo sempre buoni risultati. Affianca allo studio l’attività di insegnamento.</p></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ver1musica.it/classica-2024/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>JAZZ 2024</title>
		<link>https://www.ver1musica.it/jazz-2024/</link>
		<comments>https://www.ver1musica.it/jazz-2024/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2022 10:49:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Veruno Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[Veruno Jazz 2024]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ver1musica.it/?p=2798</guid>
		<description><![CDATA[ Veruno  Double Jazz – Domenica 1 settembre 2024 – ore 21:00 Campo sportivo di Revislate ( via Chiesa), comune Gattico- Veruno (NO) Se il 2DAYS PROG +1 è ormai considerato il festival internazionale più importante a livello italiano ed uno tra i più importanti a livello mondiale per la musica rock progressive,...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.ver1musica.it/veruno-jazz/"></a><br />
<h1 class="title"> <strong>Veruno  Double Jazz – Domenica 1 settembre 2024 – ore 21:00 Campo sportivo di Revislate ( via Chiesa), comune Gattico- Veruno (NO)</strong></h1>
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix">
<div class="skepost">Se il <strong>2DAYS PROG +1 </strong>è ormai considerato il festival internazionale più importante a livello italiano ed uno tra i più importanti a livello mondiale per la musica rock progressive, non meno rilevante è il resto del programma del <strong>Settembre Musicale Verunese</strong> che quest’anno celebra la sua 38° edizione. Il Settembre Musicale 2024 viene inaugurato con la serata dedicata alla musica jazz il <strong>1 settembre.</strong> Sul palco di Veruno, alla Piazzetta della Musica, negli scorsi anni sono saliti artisti di grande fama tra i quali <strong>Stefano Bollani</strong>, <strong>Paolo Fresu</strong>, <strong>Enrico Rava</strong>, <strong>Fabrizio Bosso</strong>, <strong>Francesco Cafiso</strong> solo per citarne alcuni. Anche quest&#8217;anno il concerto si terrà al Campo Sportivo di Revislate-Via Chiesa.</div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost" style="text-align: center;"><a href="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2024/08/AlexPittet_AxP_020721_1608542-e1722584907773.jpg"><img class="alignnone  wp-image-2978" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2024/08/AlexPittet_AxP_020721_1608542-e1722584907773.jpg" alt="stefano di battista quartet" width="565" height="424" /></a></div>
<div class="skepost" style="text-align: center;"></div>
<div class="skepost">
<p style="text-align: center;"> <b>STEFANO DI BATTISTA </b></p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Morricone stories&#8221;</p>
<p> <strong>Stefano Di Battista</strong> nasce a Roma il 14 febbraio del ’69 da una famiglia di musicisti ed appassionati di musica. Ha iniziato a studiare il sassofono all’età di 13 anni in una banda di un piccolo quartiere, composta principalmente da ragazzini. E’ qui che, fino all’età di 16 anni, Stefano ha sperimentato quella che sarebbe diventata una delle qualità essenziali della sua musica: l’allegria. Durante questo periodo ha due incontri decisivi che lo indirizzano verso la sua vocazione: scopre il jazz, innamorandosi del suono “acidulo” di Art Pepper (“…immediatamente volevo suonare in quel modo… fu l’inizio della mia passione”) e incontra l’uomo che diventerà il suo mentore, il leggendario alto sassofonista Massimo Urbani (“lui era un mostro, suonava senza conoscere cosa venisse dopo. Istintivamente.”). La sua starda è ormai segnata: Stefano sarà un musicista jazz. Si iscrive al conservatorio, perfeziona la sua tecnica familiarizzando con la tradizione classica del sassofono (Jacques Ibert, ecc.) conseguendo il diploma con il massimo dei voti all’età di 21 anni. Incomincia poi a suonare in gruppi di vario genere e nel ’92 si trova per caso a suonare al Calvi Jazz Festival; è lì che incontra per la prima volta dei musicisti francesi, primo fra tutti Jean-Pierre Como che lo invita a suonare a Parigi. Per Stefano è una rivelazione (“quando sono arrivato in Francia, avevo l’impressione di essere nato lì. In Italia avevo l’impressione di non esistere…”). Da quel momento in poi, Stefano ha fatto la spola tra Roma e Parigi, moltiplicando le sue audizioni in modo da procacciarsi qualche ingaggio. Infine si procura due concerti al Sunset di Parigi, con un trio formato dal batterista Roberto Gatto e dal contrabbassista francese Michel Benita. Gatto rinuncia e viene rimpiazzato all’ultimo minuto dal batterista Aldo Romano, che viene colpito dallo stile affascinante del sassofonista. In un attimo è nata un’amicizia tra i due. La seconda sera Stèphane Huchard è alla batteria e invita Laurent Cugny, prossimo a prendere le redini dell’ONJ (Orchestra Nazionale del Jazz). Stefano viene assunto all’istante. In due sere da sogno la vita di Di Battista è cambiata. E’ il 1994 e la sua carriera decolla a Parigi. Si stabilisce nella città e incomincia la vita sfrenata del musicista. Oltre alla partecipazione al progetto di Aldo Romano dal quale sono scaturite due registrazioni discografiche (Prosodie e Intervista) e la presenza nell’ONJ diretta da Cugny, continua ad incontrare gente, tiene alcuni concerti in trio con Daniel Humair e J.F. Jenny Clark, suona con musicisti americani di passaggio come Jimmy Cobb, Walter Brooker, Nat Adderly, ecc. La carriera di Di Battista è a una svolta. Pilastro dei vari gruppi di Aldo Romano, membro del sestetto di Michel Petrucciani, Stefano incomincia a pensare alla realizzazione di un progetto a suo nome. Nel ’97 il suo primo album per la Label Bleu, dal titolo “Volare”, lo vede al fianco di Flavio Boltro alla tromba, Eric Legnini al piano (il suo pianista di questi ultimi anni), Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso (“la ritmica che ho sempre desiderato”). Nel ’98 arriva il suo primo ingaggio per la storica Blue Note, per la quale inciderà l’album “A prima vista”, accompagnato dalla stessa formazione di musicisti, che tra le altre cose diventerà il suo gruppo stabile di riferimento. Nel luglio ’00, la registrazione di un disco magistrale dove Stefano è affiancato dall’incomparabile presenza di Elvin Jones alla batteria (il leggendario batterista di John Coltrane), Jacky Terrasson al piano e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Il disco, dall’omonimo titolo, uscirà poi nell’Ottobre 2000. Il nuovo disco, oltre ad avere grandi riconoscimenti da parte della critica internazionale, ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come disco più venduto. Nel 2016 esce l’album dedicato alla figura femminile “Womman’s Nel 2017 realizza la colonna sonora “solo cuore e amore candidata al David  Di Donattello Nel 2020 realizza la colonna sonora del film “futura” nelle sale settembre 2021 Nel 2021/22 e uscito in tutto il mondo in aprile il nuovo album dedicato al maestro Morricone in versione jazz IL Progetto che eseguirà dal vivo e Morricone Stories Prodotto della Warner Germania è in questo momento in testa alle classifiche jazz Francesi e tedesche.</div>
<p> &nbsp;</p>
<div class="skepost" style="text-align: center;"><a href="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2024/08/gabriel-freitas-quartet-1.png"><img class="alignnone size-full wp-image-2980" src="https://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2024/08/gabriel-freitas-quartet-1.png" alt="gabriel freitas quartet" width="504" height="456" /></a></div>
<div class="skepost" style="text-align: center;"></div>
<div class="skepost">
<p style="text-align: center;"><strong>GABRIEL FREITAS QUARTET </strong></p>
<p> <strong>Gabriel Freitas</strong>, , nato il 21 febbraio 2003, è un trombonista italo-brasiliano. Consegue i suoi studi di trombone classico presso il conservatorio Guido Cantelli di Novara sotto la guida dei maestri Corrado Colliard e Gianluca Scipioni. Ha frequentato corsi e masterclass con maestri quali Andy Farber, Antonio Ciacca, Richie Vitale, Marshall Gilkes, Elliot Mason. Ha all’attivo oltre ai progetti di musica propria, diverse collaborazioni con Orchestre: Erios Jazz Orchestra, Orchestra Nazionale Jazz (ONJ), Millenials Orchestra, Jazz Team Big Band, Daisy’s Big Band; collaborazioni che lo porteranno a condividere il palco con artisti di spicco nazionale ed internazionale come: Joan Chamorro, Antonio Ciacca, Nico Gori, Fabrizio Bosso, Michael Steinman, Anais Drago, Rudy Migliardi, Emilio Soana, Diego Borotti, Pino Iodice, Gianni Oddi, Paolo Silvestri, Paolo Fresu, Barbara Casini, Lorenzo Baldasso, Mauro Porro, John Webber, Benny Benack III, Camille Bertault, Steven Feifke, Veronica Swift, Marshall Gilkes, Eli Yamin, Richie Vitale. Il Quartetto è composto da</p>
<ul>
<li><strong>Gabriel Freitas</strong> &#8211; trombone.</li>
<li><strong>Leonardo Concina</strong> &#8211; pianoforte.</li>
<li><strong>Leonardo Mafra</strong> &#8211; contrabbasso.</li>
<li><strong>Giacomo Russo</strong> &#8211; batteria.</li>
</ul></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ver1musica.it/jazz-2024/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LAZULI &#8211; 20 Novembre 2021 -Auditorium Forum 19- Veruno (NO)</title>
		<link>https://www.ver1musica.it/lazuli-20-novembre2021-auditorium-forum-19-gattico-veruno-no/</link>
		<comments>https://www.ver1musica.it/lazuli-20-novembre2021-auditorium-forum-19-gattico-veruno-no/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2021 07:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Lazuli Veruno 20 novembre2021]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ver1musica.it/?p=2717</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Sabato 20 novembre 2021 ore 20.30 AUDITORIUM FORUM19 LOC. VERUNO Via Roma 8 GATTICO-VERUNO (NO) &#160; Per l’occasione si precisa che diventerà l’UNICA DATA ITALIANA del tour europeo della band, nel quale presenteranno il loro ultimo lavoro “LE FANTASTIQUE ENVOL DE DIETER BOHM”. Per acquistare i biglietti : Lazuli &#124;...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/10/lazuli--e1635058313489.jpg"><img class=" size-full wp-image-2716 aligncenter" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/10/lazuli--e1635058313489.jpg" alt="lazuli" width="986" height="658" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sabato 20 novembre 2021 ore 20.30</p>
<p>AUDITORIUM FORUM19 LOC. VERUNO</p>
<p>Via Roma 8 GATTICO-VERUNO (NO)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per l’occasione si precisa che diventerà l’UNICA DATA ITALIANA del tour europeo della band, nel quale presenteranno il loro ultimo lavoro “LE FANTASTIQUE ENVOL DE DIETER BOHM”. Per acquistare i biglietti : <a href="https://www.ciaotickets.com/biglietti/lazuli-veruno">Lazuli | ciaotickets</a></p>
<p style="text-align: left;">I biglietti acquistati finora, così come le priorità acquisite, saranno validi anche per il concerto di novembre 2021.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ver1musica.it/lazuli-20-novembre2021-auditorium-forum-19-gattico-veruno-no/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>THE WATCH PLAYS GENESIS -sabato 11 dicembre 2021 &#8211; Auditorium Forum 19 &#8211; Veruno (NO)</title>
		<link>https://www.ver1musica.it/the-watch-plays-genesis-sabato-11-dicembre-2021-ore-21-auditorium-forum-19-veruno-no/</link>
		<comments>https://www.ver1musica.it/the-watch-plays-genesis-sabato-11-dicembre-2021-ore-21-auditorium-forum-19-veruno-no/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2021 07:30:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[THE WATCH PLAYS GENESIS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ver1musica.it/?p=2727</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Sabato 11 dicembre 2021 ore 21 (open doors ore 20) AUDITORIUM FORUM19 LOC. VERUNO Via Roma 8 GATTICO-VERUNO (NO) &#160; Biglietti: The Watch plays Genesis &#124; ciaotickets]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Sabato 11 dicembre 2021 ore 21 (open doors ore 20)</p>
<p>AUDITORIUM FORUM19 LOC. VERUNO</p>
<p>Via Roma 8 GATTICO-VERUNO (NO)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Biglietti: <a href="https://www.ciaotickets.com/biglietti/watch-plays-genesis-veruno">The Watch plays Genesis | ciaotickets</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ver1musica.it/the-watch-plays-genesis-sabato-11-dicembre-2021-ore-21-auditorium-forum-19-veruno-no/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IMPORTANTE : Cambio Location &#8211; Green Pass &#8211; prenotazione biglietto gratuito</title>
		<link>https://www.ver1musica.it/importante-cambio-location-green-pass-prenotazione-biglietto-gratuito/</link>
		<comments>https://www.ver1musica.it/importante-cambio-location-green-pass-prenotazione-biglietto-gratuito/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Aug 2021 15:53:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[new location prog veruno 2021]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ver1musica.it/?p=2652</guid>
		<description><![CDATA[CAMBIO LOCATION: Alla luce delle nuove disposizioni anti-assembramento si è reso necessario per quest&#8217;anno un cambiamento della sede dei concerti. Tutte le tre serate prog (3 &#8211; 4 -5 settembre) e la serata jazz (11 settembre ) si terranno al  CAMPO SPORTIVO di REVISLATE &#8211; via Chiesa. Revislate è vicino...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>CAMBIO</strong> <strong>LOCATION:</strong></p>
<p style="text-align: center;">Alla luce delle nuove disposizioni anti-assembramento si è reso necessario per quest&#8217;anno un cambiamento della sede dei concerti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Tutte le tre serate prog (3 &#8211; 4 -5 settembre) e la serata jazz (11 settembre ) si terranno al  CAMPO SPORTIVO di REVISLATE &#8211; via Chiesa.</strong></p>
<p>Revislate è vicino Veruno, a circa 1,2 km dalla piazzetta delle Musica di Veruno in cui si tenevano i concerti gli anni scorsi. Parcheggi disponibili nelle immediate vicinanze del Campo Sportivo.</p>
<p style="text-align: center;"><b>PRENOTAZIONE BIGLIETTO <span style="text-decoration: underline;">GRATUITO</span> D&#8217;ENTRATA:</b></p>
<p style="text-align: left;">Dal momento che <span style="text-decoration: underline;">i posti saranno limitati</span>, sarà necessario prenotarli on-line sul <strong>sito Ciaotickets</strong> al seguente link: <a href="https://bit.ly/3k4dcCS" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://bit.ly/3k4dcCS&amp;source=gmail&amp;ust=1629297114387000&amp;usg=AFQjCNH5zS2mQGxxy_LuMqSORes2DhZWAg">https://bit.ly/<wbr />3k4dcCS</a>  . [tutti i posti saranno a sedere].</p>
<p style="text-align: center;"><strong>DOCUMENTI NECESSARI PER L&#8217;INGRESSO ALLE SERATE:</strong></p>
<ul>
<li style="text-align: left;"> stampa biglietto prenotato sul sito Ciaotickets.</li>
<li style="text-align: left;"> Green Pass valido.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ver1musica.it/importante-cambio-location-green-pass-prenotazione-biglietto-gratuito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OMAGGIO A BACALOV</title>
		<link>https://www.ver1musica.it/omaggio-a-bacalov/</link>
		<comments>https://www.ver1musica.it/omaggio-a-bacalov/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2021 19:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[OMAGGIO A BACALOV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ver1musica.it/?p=2629</guid>
		<description><![CDATA[                  &#160; OMAGGIO A LUIS BACALOV Luis Enríque Bacalov è stato un pianista, compositore, direttore d&#8217;orchestra e arrangiatore argentino naturalizzato italiano, famoso per le sue colonne sonore cinematografiche (prime tra tutte “Il Postino” di Troisi, con cui vinse anche il premio Oscar nel 1996)....]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/OSANNA-bacalov-molto-piccola.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2632" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/OSANNA-bacalov-molto-piccola.jpg" alt="OSANNA bacalov molto piccola" width="299" height="225" /></a>    <a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/Vittorio-de-scalzi_molto-piccola.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2634" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/Vittorio-de-scalzi_molto-piccola.jpg" alt="Vittorio de scalzi_molto piccola" width="160" height="240" /></a>    <a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/Carlo-Taffuri-direttore_molto-piccola.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2635" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/Carlo-Taffuri-direttore_molto-piccola.jpg" alt="Carlo Taffuri- direttore_molto piccola" width="212" height="142" /></a>   <a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/concerto-grosso-new-trolls-molto-piccola_2021.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2636" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/concerto-grosso-new-trolls-molto-piccola_2021.jpg" alt="concerto-grosso-new-trolls-molto piccola_2021" width="231" height="107" /></a>      <a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/RDM-3_molto-piccola.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2637" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/RDM-3_molto-piccola.jpg" alt="RDM 3_molto piccola" width="224" height="134" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>OMAGGIO A LUIS BACALOV</strong> Luis Enríque Bacalov è stato un pianista, compositore, direttore d&#8217;orchestra e arrangiatore argentino naturalizzato italiano, famoso per le sue colonne sonore cinematografiche (prime tra tutte “Il Postino” di Troisi, con cui vinse anche il premio Oscar nel 1996). Anche Quentin Tarantino utilizza alcuni brani composti da Luis Bacalov nel suo film di ambientazione western <em>Django Unchained.</em> Ma negli anni Settanta Bacalov cha anche curato gli arrangiamenti per alcuni dei dischi prog più risuciti dell’epoca, in particolare: Concerto grosso per i New Trolls, e Concerto Grosso n. 2), Osanna (Milano Calibro 9 &#8211; Preludio, tema, variazioni, canzona), Il Rovescio della Medaglia (Contaminazione, RCA 1973). Se degli <strong>Osanna</strong> abbiamo detto sopra e del <strong>Rovescio della Medaglia</strong> ne abbiamo parlato precedentemente (vedi sabato 4 settembre), di <strong>VITTORIO DE SCALZI</strong>, anima dei New Trolls, diventa anche difficile parlare, tanto è conosciuto negli ambienti musicali. Cantante, polistrumentista e compositore italiano, noto per aver fondato il gruppo musicale rock progressivo <strong>New Trolls</strong>, attivo dal 1967 al 1997. Vittorio De Scalzi è autore di molte canzoni di successo della band (da <em>Visioni</em> a <em>Una miniera</em>, a <em>Quella carezza della sera</em>). Ha composto anche canzoni per Mina e per Ornella Vanoni ed Anna Oxa. A Veruno vedremo i tre gruppi presenti con la nostra fantastica <strong>Orchestra del Settembre Musicale Verunese</strong> esibirsi in questi magnifici arrangiamenti, in stretta collaborazione con la <strong>Orchestra</strong> <strong>I Piccoli Musici Estensi,</strong> sviluppo delle attività didattiche dell’Associazione <strong>ImmaginArte</strong> di Varese: molti degli allievi risultano vincitori di concorsi nazionali e internazionali. Sono ormai numerosi i concerti che l’orchestra ha eseguito, sia in ambiti scolastici e didattici sia in ambiti concertistici veri e propri, ottenendo sempre riscontri altamente positivi. L’Orchestra sarà diretta, per la speciale occasione, da <strong>CARLO TAFFURI</strong>, violinista, didatta e direttore d’orchestra. Dopo gli studi compiuti presso il Conservatorio di Novara, frequenta diverse masterclass con violinisti di livello internazionale e suona in vari ensemble sia in Italia che all’estero, avviando interessanti collaborazioni artistiche. Ha partecipato a diverse masterclass di direzione d’orchestra, specializzandosi particolarmente nell’ambito delle orchestre giovanili. Dal 2003 è presidente e direttore Artistico dell’Associazione ImmaginArte. Ha fondato gli ensemble giovanili “I Piccoli Musici Estensi” e “UKOM &#8211; United Kids Of Music”, con l’intento di favorire scambi e gemellaggi musicali internazionali. Dal 2013 dirige la PYO &#8211; Pasquinelli Young Orchestra ed è direttore delle compagini orchestrali di SONG onlus, associazione che coordina e gestisce in Lombardia il progetto di educazione musicale collettiva basato su “El Sistema” venezuelano. L’esperienza maturata in questo ambito lo ha portato ad assumere nel 2015 il ruolo di direttore dell’omologo progetto a Lugano, collaborando con Superar Suisse. Ha all’attivo diversi concerti anche nel mondo della musica leggera e pop, tra cui spiccano le collaborazioni con <em>Sergio Cammariere</em>, <em>Fabrizio Bosso</em> e <em>Andrea Bocelli</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ver1musica.it/omaggio-a-bacalov/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jazz 2021</title>
		<link>https://www.ver1musica.it/jazz-2021/</link>
		<comments>https://www.ver1musica.it/jazz-2021/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2021 16:51:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Veruno Jazz]]></category>
		<category><![CDATA[Veruno Jazz 2021]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ver1musica.it/?p=2481</guid>
		<description><![CDATA[ Veruno  Double Jazz – Domenica 11 settembre 2021 – ore 21:00 Campo sportivo di Revislate ( via Chiesa), comune Gattico- Veruno (NO) Se il 2DAYS PROG +1 è ormai considerato il festival internazionale più importante a livello italiano ed uno tra i più importanti a livello mondiale per la musica rock progressive,...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 class="title"> <strong>Veruno  Double Jazz – Domenica 11 settembre 2021 – ore 21:00 Campo sportivo di Revislate ( via Chiesa), comune Gattico- Veruno (NO)</strong></h1>
<div class="clearfix"></div>
<div class="clearfix">
<div class="skepost">Se il <strong>2DAYS PROG +1 </strong>è ormai considerato il festival internazionale più importante a livello italiano ed uno tra i più importanti a livello mondiale per la musica rock progressive, non meno rilevante è il resto del programma del <strong>Settembre Musicale Verunese</strong> che quest’anno celebra la sua 35° edizione. Il Settembre Musicale 2019 viene inaugurato con la serata dedicata alla musica jazz il <strong>11 settembre.</strong> Sul palco di Veruno, alla Piazzetta della Musica, negli scorsi anni sono saliti artisti di grande fama tra i quali <strong>Stefano Bollani</strong>, <strong>Paolo Fresu</strong>, <strong>Enrico Rava</strong>, <strong>Fabrizio Bosso</strong>, <strong>Francesco Cafiso</strong> solo per citarne alcuni. Quest&#8217;anno il concerto si terrà al Campo Sportivo di Revislate-Via Chiesa.</div>
<div class="skepost"></div>
</div>
<div class="skepost">Quest’anno avremo il piacere di ascoltare il <strong>We4 </strong>creazione discografica<strong> del quartetto di Fabrizio Bosso </strong>e in apertura della serata il gruppo <strong>Anatrofobia.</strong></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost" style="text-align: center;"><a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/bosso-foto-piccola.jpg"><img class="align center size-full wp-image-2482" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/bosso-foto-piccola.jpg" alt="bosso foto piccola" width="369" height="361" /></a></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost">
<p><strong><em>We4 </em></strong>è l&#8217;ultima fatica discografica del quartetto di <strong>Fabrizio Bosso</strong>, uscito a novembre 2020 per la Warner Music. Un album che esprime pienamente, nel suono, nell&#8217;interplay e nella scrittura, quell&#8217;idea di condivisione totale che rappresenta ormai da anni la cifra stilistica del pensiero musicale di Bosso. Registrato a Roma, il 5 giugno 2020, subito dopo il confinamento forzato dovuto all’epidemia del coronavirus, <em>We Four </em>non è solo il frutto di un’esigenza, di una volontà di <strong>continuare a fare musica nonostante tutto</strong>, ma anche un lavoro privo di qualsiasi artificialità post-produttiva, dentro il quale ogni dettaglio è frutto di un <strong>contributo comune</strong>, che eleva il quartetto stesso ad autentico leader del progetto. Julian Oliver <strong>Mazzariello</strong> al pianoforte, Jacopo <strong>Ferrazza</strong> al contrabbasso, Nicola <strong>Angelucci</strong> alla batteria e Fabrizio <strong>Bosso</strong> alla tromba, si sono dati appuntamento in studio e hanno <strong>celebrato un sodalizio</strong>, umano e musicale, perfettamente dichiarato nel titolo di questo nuovo lavoro. Prosegue, quindi, la ricerca di un <strong>suono collettivo e identitario</strong>, qui espresso in un repertorio composto prevalentemente da brani che portano le firme di tutti e quattro. Primavera 2017: “<em>Questo è il suono del mio presente e loro sono, oltre che degli amici, anche i musicisti che mi appagano di più sul palco, perché capaci di tirare fuori il suono che ho in testa”</em>. Queste le parole di Fabrizio Bosso tra le note di copertina del precedente doppio live “State of the art”, <strong>fermo immagine tra i più felici</strong> nella carriera del trombettista torinese. Ed è in quel “presente” mai cristallizzatosi in passato, anzi, florido e vibrante nel corso del tempo, che “WE4” vede la luce. <strong>Formazione:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Fabrizio Bosso &#8211;  </strong>tromba.</li>
<li><strong>Julian Oliver Mazzariello</strong> &#8211;  piano.</li>
<li><strong>Jacopo Ferrazza</strong> &#8211; contrabbasso.</li>
<li><strong>Nicola Angelucci</strong> &#8211;  batteria.</li>
</ul>
</div>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/Anatrofobia-_2021-piccola.png"><img class="align center size-full wp-image-2483" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2021/08/Anatrofobia-_2021-piccola.png" alt="Anatrofobia _2021 piccola" width="386" height="369" /></a></p>
<p>Di loro dicono: <strong>Anatrofobia</strong>, progetto piemontese al settimo album in 30 anni di carriera. Luca Cartolari (basso, effetti) e Andrea Biondello (batteria), coadiuvati da Paolo Cantù (chitarra, clarinetto, elettronica, effetti) e Cristina Trotto Gatta (voce) ci consegnano Canto Fermo. L&#8217;ascolto è catturato da un suono che oltrepassa i confini musicali e sorprende per contaminazioni e suggestioni evocate, tra ritmi jazz in controtempo, psichedelica, minimalismo elettroacustico, progressive e nervose declinazioni rock e jazzcore, tra U.S. Maple e i primi Zu. Notevole il timbro vocale della Trotto Gatta, tra Suzanne Langille e Beth Gibbons, perfetto per le atmosfere austere e narrative dell&#8217;intero lavoro.” Antonio Briozzo da Rumore, Luglio/Agosto 2020 Per darvi un&#8217;idea sbagliata, (comunque un&#8217;idea), c&#8217;è ombrosità melanconica alla Surman (Canto Fermo è un in-quel di &#8220;Such Winter Of Memory&#8221;), ieraticità dolente (increspata da frenesie rumoristiche, tenute sempre a bada). Qualche fantasma ci potrebbe anche dare ragione delle impressioni eicheriane. Ad esempio, It Should&#8217;ve Happened a Long Time Ago (Motian con Lovano e Frisell). Non ve lo diciamo che è più bello dell&#8217;originale, diremo solo: c&#8217;è più &#8220;carne e sangue&#8221;. E quanto va giù nei recessi Nero di Seppia. A proposito di spettri, ce ne sono altri. The Speeding Train, che fu dei Van Pelt: un sudario, voce sussurrante e tutto il basto della rabbia sulla batteria (che si trascina via tutti). Golden Slumbers, roba (qui mi dicono &#8220;minore&#8221;) dei Beatles, una candela che fa una fiammata e si spegne (non del tutto). La tensione, oggi, è palpabile.”  Dionisio Capuano da Blow Up. Luglio/Agosto 2020. Loro dicono: Facciamo musica dagli anni 90, in formazione variabile, intesa più che come gruppo come comunità aperta di musicisti. Al trio originario (basso sax e batteria) nel tempo si sono uniti altri musicisti che hanno di volta in volta arricchito il nostro linguaggio con nuove prospettive sonore e compositive. <strong>Formazione:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Cristina Trotto Gatta</strong> – Voce</li>
<li><strong>Alessandro Cartolari</strong> – Sax Baritono, Campionatore</li>
<li><strong>Luca Cartolari</strong> – Basso Elettrico, Violoncello Elettrico, Elettronica</li>
<li><strong>Valerio Zucca Paul</strong> – Computer, Tastiere, Elettronica</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ver1musica.it/jazz-2021/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Classica 2021</title>
		<link>https://www.ver1musica.it/classica-2021/</link>
		<comments>https://www.ver1musica.it/classica-2021/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2021 09:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Veruno Classica]]></category>
		<category><![CDATA[Veruno Classica 2021]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ver1musica.it/?p=2286</guid>
		<description><![CDATA[Veruno Classica – Domenica 19 settembre 2021 – ore 21:00 Forum 19 in via Roma 8, Gattico Veruno (NO) Orchestra del Settembre Musicale Verunese &#8211; direttore Alessandro Maria Carnelli    Programma:   Wolfgang Amadeus Mozart &#8211; Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra &#8211; solisti Stefano Raccagni e Lorenzo Lombardo    Ludwig van Beethoven...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="bread-title">
<h1 class="title"></h1>
<div class="clearfix"><span style="color: #000000;"><strong>Veruno Classica – Domenica 19 settembre 2021 – ore 21:00 Forum 19 in via Roma 8, Gattico Veruno (NO)</strong></span></div>
</div>
<div class="skepost"><span style="color: #000000;"><strong>Orchestra del Settembre Musicale Verunese &#8211; </strong><strong>direttore Alessandro Maria Carnelli </strong></span></div>
<div class="skepost"><span style="color: #000000;"> </span></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost" style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>Programma:</strong></span></div>
<div class="skepost" style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"> </span></div>
<div class="skepost"><span style="color: #000000;"><strong>Wolfgang Amadeus Mozart &#8211; Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra &#8211; solisti Stefano Raccagni e Lorenzo Lombardo </strong></span></div>
<div class="skepost"><span style="color: #000000;"> </span></div>
<div class="skepost"><span style="color: #000000;"><strong>Ludwig van Beethoven – Sinfonia n. 2 &#8211; Orchestra Settembre Musicale &#8211; direttore Alessandro Maria Carnelli</strong></span></div>
<div class="skepost"><span style="color: #000000;"> </span></div>
<div class="skepost"><span style="color: #000000;"> </span></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"><span style="font-family: 'Georgia','serif';"><span style="color: #000000;"> La <b>Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra di Mozart</b></span><span style="color: #000000;"> appartiene a un genere molto in voga nel &#8216;700, in cui più strumenti solisti, e non uno solo, dialogano fra loro in sovrapposizione e talvolta in contrapposizione. In questo caso il dialogo è peculiare perché si tratta di due strumenti comunque affini, due strumenti ad arco in cui è soprattutto una sottile ma e evidente differenza timbrica a costituire elemento di continuo confronto. A passaggi virtuosistici si alternano momenti cantabili in cui sembra di assistere a un duetto fra due primedonne sulla scena, un soprano (il violino) e un contralto (la viola).</span></span> <span style="font-family: 'Georgia','serif';"><span style="color: #000000;">Si tratta di uno dei capolavori di Mozart, scritto nel 1779 da un giovane ormai pienamente maturo e reduce da una serie di esperienze &#8211; tra cui i viaggi in Italia &#8211; che arricchirono enormemente il suo stile e che qui confluiscono.</span></span></div>
<div class="skepost"></div>
<div class="skepost"><span style="color: #000000;"> </span></div>
<div class="skepost"><span style="font-family: 'Georgia','serif';"><span style="color: #000000;"> La <b>Sinfonia n. 2 di Beethoven</b></span><span style="color: #000000;"> è anch&#8217;essa un capolavoro di un giovane compositore che ha ormai maturato il proprio linguaggio e che sta trovando la propria &#8216;voce&#8217;. Questa sinfonia, scritta tra il 1800 e il 1803, risulta oggi schiacciata dalla presenza della successiva, l&#8217;Eroica, ma all&#8217;epoca fu la più ampia sinfonia mai scritta e, per Beethoven, un enorme salto in avanti rispetto alla Sinfonia n. 1. Fra i suoi aspetti più evidenti ci sono l&#8217;ampia introduzione, piena di contrasti, il carattere intimo e cantabile del movimento lento, con la sonorità di clarinetti e fagotti, l&#8217;energia dello Scherzo, che sostituisce il Minuetto settecentesco, e lo humour del Finale. In alcuni momenti si mostra quell&#8217;aspetto &#8216;eroico&#8217; che nell&#8217;immaginario collettivo è la sigla di Beethoven e che mancherà molte sue successive composizioni. Qui è particolarmente evidente nella chiusura del primo movimento, con la suspence dei contrasti tra fortissimo e pianissimo e con la magistrale costruzione di un percorso che sbocca trionfalmente sugli accordi conclusivi.</span></span></p>
<div class="skepost" style="text-align: left;"></div>
<div class="skepost" style="text-align: left;"></div>
</div>
<div class="skepost">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2019/04/carnelli_piccola-2021.jpg"><img class="align center size-full wp-image-2442" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2019/04/carnelli_piccola-2021.jpg" alt="carnelli_piccola 2021" width="179" height="179" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #000000;">Alessandro Maria Carnelli</span> </strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Georgia','serif';">ha diretto più volte al Musikverein di Vienna e a Milano (Sala Verdi, Teatro Dal Verme, Palazzina Liberty, Triennale). Ha dedicato a Verklärte Nacht di Schönberg un libro, &#8216;Il labirinto e l&#8217;intrico dei viottoli&#8217; (definito &#8216;ammirevole&#8217; da Quirino Principe su Il Sole 24Ore) e un cd inciso con l&#8217;Orchestra da Camera di Mantova (&#8216;migliore cd del mese&#8217; su Amadeus: &#8216;registrazione splendida, inventiva, entusiasmante&#8217;). Con l&#8217;Orchestra da Camera di Mantova ha tenuto altri concerti e inciso un secondo cd sull&#8217;influenza della Sinfonia n.39 di Haydn su Mozart e Vanhal, definito &#8216;ricco di contrasti, curato fin nei minimi dettagli e suonato con coinvolgimento contagioso&#8217;.</span></span> <span style="font-family: 'Georgia','serif';"><span style="color: #000000;">Ha creato con Cristina Corrieri l&#8217;Ensemble Progetto Pierrot che ha presentato in Italia e Germania Pierrot Lunaire di Schönberg &#8211; si sono aggiunti poi progetti su Mahler e sul repertorio russo tra &#8216;800 e &#8216;900.</span></span> <span style="font-family: 'Georgia','serif';"><span style="color: #000000;">Ha tenuto incontri per licei, università, circoli culturali. Ha pubblicato le monografie su Musorgskij, Čajkovskij, Šostakovič e Schönberg edite da Skira &#8211; Corriere della sera, la citata monografia su Verklärte Nacht, e ha curato il volume &#8216;Amata e lontana&#8217; sulla musica di lingua tedesca con contributi di Akexander Lonquich, Roberto Prosseda e altre figure di spicco del mondo musicale.</span></span></div>
<div class="skepost">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2019/04/raccagni_piccola-2021.jpg"><img class="align center size-full wp-image-2443" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2019/04/raccagni_piccola-2021.jpg" alt="raccagni_piccola 2021" width="237" height="158" /></a></p>
<p><span style="color: #000000;"><b><span style="font-family: 'Georgia','serif';">Stefano Raccagni</span></b><span style="font-family: 'Georgia','serif';">, nato nel 1997, studia sotto la guida di Ivan Rabaglia presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara, completando il biennio AFAM con il massimo dei voti, lode e menzione. Dal 2019 frequenta il corso di specializzazione post-laurea all’Accademia di Musica di Pinerolo, studiando con Lukas Hagen, Fabio Biondi e Irvine Arditti. Segue master classes con Patrick Juedt, Geneviève Strosser, Natalia Prishepenko, Piercarlo Sacco, Amiram Ganz, Cristiano Gualco e il Trio di Parma.</span></span> <span style="font-family: 'Georgia','serif';"><span style="color: #000000;">Dal 2014 al 2018 è membro del quartetto d’archi Dàidalos, con cui studia presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona sotto la guida del Quartetto di Cremona. Il quartetto si esibisce a Helsinki e San Francisco per gli Istituti Italiani di Cultura, Berna per l’European Chamber Music Academy, Firenze per gli Amici della Musica, Bologna per Fondazione Musica Insieme, Milano per la Società del Quartetto, Cremona per il Museo del Violino. Il gruppo ha seguito corsi e lezioni di Alfred Brendel, Hatto Beyerle, Lawrence Dutton, Rainer Schmidt, Sergej Bresler, Simone Bernardini e Danusha Waskiewicz.</span></span> <span style="font-family: 'Georgia','serif';"><span style="color: #000000;">Dal 2012 è membro dell’Ensemble AltreVoci, dedito al repertorio contemporaneo, con cui suona nella Basilica di S. Vitale per il XXXII Ravenna Festival, al Teatro dell’Arte della Triennale e nella Sala Fontana del Museo del Novecento di Milano, al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, nella sala del Ridotto del Teatro Comunale L. Pavarotti di Modena. Nel Settembre 2020 partecipa alla sessione estiva dell’International Ensemble Modern Academy, suonando nella Sala Grande della Casa della Musica di Innsbruck. Dal 2020 collabora con l’Ensemble Sentieri Selvaggi, partecipando a due concerti alla Casa degli Artisti di Milano.</span></span></div>
<div class="skepost">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2019/04/lombardo_piccola-2021.jpg"><img class="align center size-full wp-image-2444" src="http://www.ver1musica.it/wp-content/uploads/2019/04/lombardo_piccola-2021.jpg" alt="lombardo_piccola 2021" width="174" height="231" /></a></p>
<p><span style="color: #000000;"><b><span style="font-family: 'Georgia','serif';">Lorenzo Lombardo</span></b><span style="font-family: 'Georgia','serif';"> Nato nel 1997, Lorenzo Lombardo ha iniziato lo studio del violino all&#8217;età di sei anni sotto la guida di Greta Mullaj. Nell&#8217;ottobre 2015 ha conseguito il Diploma di Vecchio Ordinamento in violino con il massimo dei voti presso l&#8217;Istituto Superiore di Musica “G. Cantelli” di Novara sotto la guida di Francesca Monego. In seguito, si è dedicato interamente allo studio della viola.</span></span> <span style="font-family: 'Georgia','serif';"><span style="color: #000000;">Ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile da Camera di Domodossola sotto la guida di A. Pecelli, F. Lama, S. Canino, C. Serazzi. Ha partecipato all&#8217;Estate Musicale Frentana 2014 a Lanciano diretto da L. Piovano, ha suonato come solista presso il &#8220;Teatro Coccia di Novara&#8221; e l&#8217;Auditorium “G. Cantelli&#8221; del Conservatorio di Novara; ha fatto parte della &#8220;FuturOrchestra&#8221; di Milano diretta da A. Cadario e con essa ha suonato a Roma diretto da E. Morricone. </span></span> <span style="font-family: 'Georgia','serif';"><span style="color: #000000;">Nel 2018 ha terminato con successo il Biennio presso l&#8217;ISSM Cantelli di Novara sotto la guida di M. Ronchini. Ha frequentato masterclass, prima di violino, poi di viola, tenute da F. Cerrato, S. Quaranta, S. Laob, A. Brind, O. Kipp, A. Serova, P. Judt S. Braconi. M Lelau, H. Beyerle, S. Gramaglia, S Bernardini. Dal 2015 è violista del Quartetto Dàidalos, con il quale ha svolto concerti in prestigiose sale come Museo del Violino e Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Bibiena di Mantova, Palacultura di Messina, Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, Palazzo Rosso di Genova, Festspielhaus di Füssen.</span></span></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ver1musica.it/classica-2021/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
